Un fatturato consolidato pari a 355,2 milioni di euro, con una flessione del 16% rispetto all’anno precedente e un utile a 76,2 milioni di euro, in crescita del 47 per cento. Sono questi i conti del 2023 del gruppo Branca International, la holding che fa capo alla famiglia Branca e che controlla Fratelli Branca Distillerie, l’argentina F.lli Branca Destilerías e Branca Usa. A livello di volume, l’imbottigliato ha raggiunto quasi 80mila tonnellate.
Il calo a valore è attribuibile “all’impatto del tasso di conversione iper-inflattivo dei pesos argentini in euro, applicato per il mercato argentino, da sempre una roccaforte strategica e seconda sede del comparto del gruppo attivo nella produzione e commercializzazione di spirits”, si legge in una nota. In realtà, “al netto dell’effetto di conversione, l’esercizio registra un aumento reale in valore e volumi”.
A livello geografico, nel 2023, il gruppo Branca ha consolidato la propria presenza in oltre 160 mercati, “registrando una crescita significativa” in Europa, Stati Uniti e Argentina, e una recente espansione nel sud est asiatico. I mercati al di fuori dell’Italia rappresentano circa l’80% del fatturato globale.
In Italia, la società “ha rafforzato la propria posizione registrando performance positive per tutti i brand”. La strategia del gruppo, infatti, punta a consolidare i marchi in portfolio sia sul mercato domestico che sui mercati internazionali, come Fernet-Branca, Brancamenta, Stravecchio Branca, Antica Formula, Carpano, Punt e Mes, Borghetti e Grappa Candolini, oltre a Vodka Sernova e Gin Spirito Blu.
A livello di sostenibilità, il gruppo ha registrato una diminuzione complessiva delle emissioni totali di co2 pari al 10% rispetto all’anno precedente, “ottenuta grazie all’adozione di impianti più sostenibili e al miglioramento dell’efficienza energetica in tutte le aree produttive”. In Italia, nello specifico, il gruppo ha ridotto le emissioni di co2 del 13% e i consumi energetici dell’8% rispetto al 2022. Inoltre, nella parte attiva nella produzione e commercializzazione di spirits, il gruppo ha incrementato la propria forza lavoro dell’8%, raggiungendo un totale di 341 dipendenti, il 99% dei quali assunti a tempo pieno e con contratto a tempo indeterminato.
Con il 2024 ormai prossimo alla conclusione, “il gruppo Branca si prepara ad aprire un nuovo capitolo di crescita internazionale nell’ambito della produzione e commercializzazione di spirits, che vedrà una progressiva espansione delle occasioni di consumo e una presenza sempre più solida dei suoi prodotti iconici a livello globale”. Nel 2025, quando il gruppo celebrerà il 180esimo anniversario di Branca, proseguirà su questa traiettoria grazie a “una strategia mirata di destagionalizzazione e deregionalizzazione dei consumi, estendendo il consumo e la distribuzione dei suoi brand a oltre i confini stagionali e geografici tradizionali”.
