Soffiati a bocca e lavorati a mano, questi prodotti vengono sviluppati insieme a singole aziende e consorzi così da creare bicchieri ultra-professionali per ogni tipologia di vino.
Negli ultimi anni, il mondo del vino ha sviluppato una maggiore attenzione alla valorizzazione del territorio e alla qualità, modificando anche il modo in cui viene venduto e consumato.Questo ha portato alla diffusione di una cultura enoica più consapevole e a una maggiore cura degli strumenti di degustazione. Italesse, azienda specializzata nella produzione di calici professionali, ha risposto a questi cambiamenti con il progetto Senses, proponendo calici progettati sulla base delle differenti sensazioni organolettiche dei vini, e con il suo spin-off T-Made Lab, nato per creare bicchieri sartoriali progettati sui vini di specifici territori o denominazioni.
Grazie alla sinergia con singoli produttori e consorzi, e agli studi dei differenti terroir, è stata quindi sviluppata la T-Made Collection, composta da calici ultra-professionali capaci di esaltare le sensazioni organolettiche di specifici vini. Questi calici sono disponibili nella versione Leggerissimi, soffiati a bocca e lavorati a mano di ultima generazione, che offrono un’esperienza d’uso unica grazie all’estrema leggerezza e flessibilità, aggiungendo, nell’atto della degustazione, alla percezione visiva, olfattiva e gustativa, anche l’emozione di quella tattile. La collezione comprende, ad oggi, i modelli 75, 70 e 55.
Il primo, pensato appositamente per il Barolo, il secondo per il Brunello di Montalcino, tanto da essere il calice ufficiale del Consorzio di riferimento, e il terzo per i Vermentini di Sardegna e di Gallura. Questi calici sono caratterizzati da soluzioni formali specifiche in cui il rapporto tra volume, forma della coppa e struttura del fondo variano in tanti piccoli ma significativi dettagli per ricercare le soluzioni più adatte a valorizzare i singoli vini. La collezione T-Made, che si arriccherà a breve di altri modelli, rappresenta dunque la vivida espressione della filosofia Italesse incentrata sul progetto Senses e sull’idea del calice sensoriale, anziché su quello universale o varietale.
