martedì, 23 Giu 2026
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Wine Pambianco
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Wine Pambianco
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Da sinistra, Giovanni, Annalisa e Alessandro Spadola

Caffè Moak punta a crescere nel 2024. Introdotte nuove categorie di prodotto

by Redazione
21 Ottobre 2024

Dopo un 2023 chiuso a 25 milioni di euro di ricavi (+37%), Caffè Moak, azienda di Modica (Ragusa) specializzata nella produzione di caffè, punta a chiudere un 2024 in crescita e arricchito di novità in termini di prodotto. Nell’anno in corso, “l’andamento delle quantità è abbastanza stabile, ma il fatturato risulta più alto grazie alle dinamiche di prezzo”, spiega a Pambianco Wine&Food l’AD Alessandro Spadola, figlio del fondatore Giovanni e alla guida dalle torrefazione siciliana insieme alla sorella Annalisa, direttore marketing & comunicazione. Nel canale Horeca, “abbiamo già implementato un aumento dei listini tra l’8% e il 10%, mentre all’estero, dove abbiamo dei distributori, abbiamo applicato incrementi anche del 20-25 per cento”. Nel complesso, “prevediamo di accrescere il fatturato nell’ordine di un milione di euro nel 2024, con un aumento ancora più significativo previsto per il 2025”.

Nel frattempo, “stiamo lavorando sugli indici di redditività – prosegue Spadola – che già nello scorso esercizio mostravano segni di miglioramento, con un ebitda margin al 10 per cento. Cifra che stiamo cercando di mantenere anche quest’anno, sebbene non sia un compito facile, considerando che i prezzi all’origine hanno messo a segno un ulteriore aumento pari al 40 per cento “. Per farlo, “abbiamo avviato un progetto di razionalizzazione di alcuni processi, poiché non possiamo trasferire completamente l’aumento dei costi sul prezzo finale”. 

In termini di canali, l’Horeca conta il 90% delle vendite, mentre la restante parte è da ricondursi alla grande distribuzione siciliana, dove Moak, complice un posizionamento ben definito, riesce a controllare i prezzi al consumatore finale. “Noi siamo fortemente orientati all’Horeca, ma stiamo ragionando per fare qualcosa con alcune insegne della Gdo che già trattano caffè di qualità”, precisa Spadola.

Per quanto concerne la vendita diretta, “abbiamo recentemente rinnovato il nostro sito online e stiamo puntando a una crescita costante nel settore e-commerce che, ad oggi, pur riportando numeri in aumento, è ancora molto piccolo in termini assoluti. Ciò che abbiamo notato è che, nel mercato del caffè online, funzionano bene i grandi marchi molto conosciuti e chi compete sul prezzo”. Pertanto, “noi che ci collochiamo nella fascia di prodotti di una certa qualità, cerchiamo non solo di raccontarci il più possibile, ma, inoltre, inseriremo una nuova gamma di prodotti siciliani, come spalmabili e torroni, che sono molto richiesti dai consumatori, anche più del caffè”.

I prodotti frutto di questa brand extension verranno introdotti da qui a Natale, “così da avvicinare al brand un pubblico più ampio”, e saranno anche tra i protagonisti del progetto ‘Supermarket Seletti’ presso la Rinascente di Roma, dove, da dicembre a gennaio, sarà allestito un pop-up in cui, oltre ai prodotti di design Seletti, verrà inserita l’offerta di Moak e di altri partner. “Negli ultimi tempi abbiamo avviato un percorso di eventi in collaborazione con aziende di diversi settori, come moda, arredamento, auto e altro, perché il caffè è un prodotto trasversale. Con Seletti, per esempio, abbiamo già realizzato un progetto durante il Salone del Mobile e ora replichiamo in Rinascente”.

L’Italia genera il 70% delle vendite di Caffè Moak, le cui principali regioni sono Sicilia, Lazio, Toscana, Piemonte e Lombardia. Il restante 30% proviene invece dall’estero dove il marchio è presente in oltre 50 Paesi con sedi distributive a New York, Francoforte, Dubai, Atene, Salonicco e Malta. “Il nostro principale mercato estero è la Grecia, seguita da Israele e Germania. L’obiettivo è espandere la nostra presenza in tutti i Paesi, ma è fondamentale trovare il distributore giusto. Guardiamo con interesse all’Arabia Saudita perché sta crescendo moltissimo, anche se al momento non siamo protagonisti in quell’area perché dobbiamo ancora trovare il giusto partner. La nostra ambizione, nel tempo, è di crescere fino a raggiungere un equilibrio 50-50 tra il mercato interno e quello estero”.

Negli ultimi anni, il gruppo ha inoltre messo a segno diverse acquisizioni, tra cui l’albese Mokafè, Caffè Circi e Americaff, oggi Marsalì. “Vogliamo continuare a crescere rilevando altre realtà ma per il momento attendiamo che passi questo periodo di incertezza economica. Probabilmente nel 2024 non sarà il momento giusto, ma potremmo valutare nuove opportunità nel 2025”, conclude Spadola.

 

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
 Newsletter

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159