Serena Wines 1881 vuole raggiungere 150 milioni di euro di ricavi in cinque anni. Il primo step per realizzare questo obiettivo è stato archiviare il 2023 con un aumento di fatturato del 4,5% a 108 milioni di euro, come anticipato due mesi fa dall’AD Luca Serena.
Nello specifico, i volumi hanno registrato una lieve flessione dell’1,5% con circa 27 milioni di bottiglie vendute, mentre il segmento fusti ha segnato una performance positiva del 3 per cento.
A livello territoriale, nel 2023 si sono aggiunti sei nuovi mercati di export – Turchia, Kazakistan, Armenia, India, Islanda e Portogallo -, arrivando a quota 47 Paesi, e nuovi progetti commerciali siglati per approcciare Usa e Uk, ciascuno con l’obiettivo di inserire mezzo milione di bottiglie a marchio entro, rispettivamente, i tre e i cinque anni.
Nel 2023 il portfolio aziendale ha visto protagonista, accanto al marchio della tradizione Serena 1881 e alla linea legata alla tenuta Ville d’Arfanta, il progetto dedicato alle bollicine francesi Champagne de Vilmont, che conta 40mila bottiglie vendute tra Italia e Europa. In aggiunta, “dobbiamo ampliare i nostri orizzonti – ha dichiarato l’AD Luca Serena – e, pur mantenendo il nostro imprescindibile legame con il Prosecco, vogliamo affacciarci al mondo dei vini con una produzione di fermi che riescano a conquistarsi successo nel mercato internazionale. Il Prosecco è da sempre il nostro motore, ma se vogliamo essere lungimiranti e prepararci alle continue evoluzioni del settore dobbiamo necessariamente puntare su vini fermi di qualità”.
