Il fondo Mandarin Capital Partners si è assicurato la maggioranza del capitale di Neronobile, gruppo italiano attivo nella commercializzazione di caffè in capsula, macinato e in grani. A vendere il 67% delle quote è stato un altro fondo, Eos Investment Management, che aveva acquisito la stessa percentuale un anno fa dalla famiglia Furia, fondatrice dell’azienda vicentina, la quale manterrà il restante 33% e continuerà a guidare l’azienda tramite l’amministratore delegato Giampaolo Furia. Nel board entrerà Carlo Salvadori, che ha un passato da manager in Nestlé e Lavazza.
Ora Mandarin, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, intende supportare la crescita internazionale dell’azienda che opera in un contesto particolarmente dinamico, come testimoniato dalle acquisizioni avvenute negli ultimi anni in ambito caffè. L’obiettivo è soprattutto l’estero, dal nord Europa al medio ed estremo Oriente fino agli Stati Uniti. L’idea del fondo è quella di trasformare Neronobile in una piattaforma ideale per creare, attraverso una crescita per linee esterne, un gruppo integrato lungo tutta la catena del valore. Non si esclude, in prospettiva, la quotazione in Borsa.
Il valore della transazione non è stato comunicato. Nel 2018, Neronobile ha incassato 23 milioni di ricavi, con una crescita organica del 26,1% negli ultimi quattro anni, con 4 milioni di ebitda. Mandarin intende far crescere l’azienda fino ad arrivare a un ebitda di cinque volte maggiore.
