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Coca Cola si compra Lurisia per 88 milioni

Acqua minerale e bibite a marchio Lurisia

Coca Cola si compra Lurisia per 88 milioni

by Andrea Guolo
25 Settembre 2019

Coca Cola aveva bisogno di rafforzare le sue posizioni in Italia nel comparto delle acque minerali, dove opera dal 2006 con Fonti del Vulture in Basilicata, e lo ha fatto rilevando un marchio di primo piano e legato anche al mondo Eataly. Si tratta di Lurisia, azienda cuneese di fascia premium e di alto valore percepito non soltanto nell’ambito delle acque, ma anche in quello delle bibite. A vendere, per un controvalore di 88 milioni di euro, sono Dea Capital Alternative Funds, la famiglia Invernizzi e Eataly Distribuzione. L’accordo preliminare è stato già firmato e prevede la permanenza di Piero Bagnasco, presidente e amministratore delegato di Lurisia (ma anche a capo di Fontanafredda e storico braccio destro di Oscar Farinetti), e di Alessandro Invernizzi nel consiglio di amministrazione della società, per garantire continuità in quanto rappresentanti degli azionisti venditori.

Lo stabilimento piemontese si aggiunge così ai quattro stabilimenti di Coca-Cola Hbc Italia presenti in Campania, Abruzzo, Basilicata e Veneto, dove ha sede il più grande centro produttivo di Coca-Cola in Europa. I piani di investimento di Coca Cola in Italia nella capacità industriale per l’anno in corso ammontano a quasi 45 milioni di euro. La società, nelle sue fabbriche italiane, utilizza energia elettrica prodotta unicamente da fonti rinnovabili e imballaggi in plastica, vetro e allumino già al 100% riciclabili.

Ciononostante, com’era prevedibile, l’operazione ha creato diversi malumori in Piemonte e in particolare all’interno di Slow Food, che con Lurisia aveva una collaborazione consolidata, ma non prorogabile per l’incompatibilità tra la mission di Slow Food e la dimensione multinazionale di Coca Cola. Di conseguenza, l’associazione fondata da Carlo Petrini ha comunicato, alla vigilia dell’apertura di Cheese a Bra (dal 20 al 23 settembre), che la liason termina qui. “Apprendiamo dagli organi di stampa – ha affermato Slow Food in una nota – del passaggio di proprietà di Lurisia Spa al gruppo Coca Cola. Lurisia ha sostenuto l’attività di Slow Food a partire dal 2007, principalmente in veste di partner dei grandi eventi: Cheese, Slow Fish e Salone del Gusto. Con l’edizione 2019 di Cheese si conclude la collaborazione, che non verrà rinnovata”.

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