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Edit trasforma il cliente da spettatore ad attore

Il Bakery Cafè realizzato da Lavazza in collaborazione con Pietro Leemann a Edit

Edit trasforma il cliente da spettatore ad attore

by Andrea Guolo
15 Novembre 2017

A Torino è tutto (quasi) pronto per l’apertura del nuovo maxi polo del gusto, che contribuirà a riqualificare il quartiere Barriera di Milano. Il 24 novembre sarà inaugurato Edit, un nuovo concept creato dall’imprenditore Marco Brignone all’interno degli ex stabilimenti di Incet, una vecchia fabbrica di cavi elettrici nella periferia del capoluogo piemontese. Il progetto ha attratto le attenzioni di alcune grandi firme della cucina italiana. Tra queste spiccano Renato Bosco, il pizzaiolo gourmet ideatore di Saporè a Verona, i fratelli Costardi, titolari del ristorante stellato Michelin “Christian e Manuel” a Vercelli, ma anche Pietro Leemann, chef di Joia a Milano, che ha partecipato al laboratorio di panificazione e pasticceria con caffetteria “Bakery Cafè” realizzato in collaborazione con Lavazza.

Alla base dell’iniziativa, secondo quanto riporta il quotidiano La Stampa, c’è un investimento di 12 milioni di euro che ha portato alla riqualificazione di 5 mila metri quadrati, di cui fanno parte anche 12 loft. In questo spazio Edit inaugura una nuova visione di ristorazione, fondata sulle esperienze del coworking e della sharing economy. Il nome scelto evoca questa filosofia: Edit è l’acronimo dall’inglese di “Eat Drink Innovate Together” e al tempo stesso la terza persona del verbo latino edo, che significa mangiare. Un esempio? Negli 80 metri di lunghezza del piano terra è stato realizzato uno tra i primi birrifici condivisi in Italia: un luogo di produzione aperto a tutti, ma anche di somministrazione, con 19 spine e 80 ulteriori referenze. “L’intento è portare l’internazionalità a Torino. Serviremo birre da tutto il mondo”, ha commentato Giovanni Rastelli, amministratore delegato di Edit. E al piano superiore oltre al ristorante dei fratelli Costardi l’offerta prevede un cocktail bar firmato Barz8 proporrà un mix calibrato tra miscelazione e food pairing, con cantina a vista e una sala scenograficamente sospesa nel vuoto. Il tutto è completato dalle cucine attrezzate che ospiteranno show cooking o eventi privati, catering ed esperimenti di piccole imprese che operano nella ristorazione.

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