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Accordo Besana/Noberasco, nasce il polo della frutta

I vini prodotti da Trump in Virginia

Il Trump vignaiolo e l’Amarone dell’amico Briatore

by Andrea Guolo
14 Novembre 2016

C’è un vino italiano tra i regali forse più graditi tra quelli ricevuti, dopo la vittoria elettorale, dal neopresidente statunitense Donald Trump. Lo ha inviato l’amico Flavio Briatore, scegliendo tre magnum di Amarone Aneri con dedica personalizzata. Trump e Briatore si conoscono dagli anni Novanta e hanno successivamente condiviso l’esperienza dei talent show, essendo stati protagonisti rispettivamente dell’edizione americana e italiana di The Apprentice. Le bottiglie fatte pervenire al nuovo inquilino della Casa Bianca sono dell’annata 2010, per un valore di mercato superiore ai cento euro.

Curioso il destino ‘presidenziale’ di Aneri, azienda con base a Legnago (Verona), il cui Prosecco era stato scelto otto anni fa da Barack Obama per festeggiare, al ristorante italiano La Spiaggia di Chicago, la sua prima elezione a presidente degli Stati Uniti.

Quanto a Trump, occorrerà capire se le intenzioni protezionistiche del 45° presidente Usa saranno applicate anche al vino, causando grossi problemi agli esportatori italiani che hanno proprio negli Stati Uniti il loro primo mercato di destinazione con 1,3 miliardi di dollari incassati nel 2015 (+14%) e un ulteriore incremento dell’1% nei primi sette mesi 2016. Molti osservatori ritengono probabile un supporto ai produttori locali, a partire dalla California, tenendo comunque presente che i vini Usa sono mediamente più costosi di quelli italiani e che la domanda per il consumo interno è nettamente superiore alla capacità produttiva nordamericana.

Trump peraltro conosce bene il mondo enoico, essendo proprietario dal 2011 di un’azienda in Virginia, stato federale dove il primo ad avviare la produzione di vini fu Zonin. Acquistata per venti milioni di dollari, la Trump Winery è attualmente gestita dal figlio Eric. Si tratta di un’azienda estesa per 800 ettari, di cui 81 vitati, che la rendono il più grande vigneto della costa orientale americana.

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