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Nestlè cede le caramelle

Il logo di Cofco, azienda di Stato leader nell’agroalimentare in Cina

Antinori, patto con Cofco per la distribuzione in Cina

by Andrea Guolo
14 Giugno 2016

Cofco, gigante statale del business agroalimentare, diventa il distributore unico per la Cina dei vini Antinori. L’accordo tra il gruppo fiorentino da 180 milioni di ricavi e la società quotata alla Borsa di Hong Kong è stato presentato durante il forum Revival of Italian wines organizzato all’hotel W di Pechino da Cofco in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pechino e con Vinitaly International, alla presenza dell’amministratore delegato di Antinori, Renzo Cotarella.

“In Cina – ha dichiarato all’agenzia di stampa Agi Castle Li, general manager dell’Imported Wine Business Department di Cofco –  contano molto i brand e Antinori è un marchio forte. Dopo due anni di lavoro, siamo pronti e altre grandi aziende si stanno affacciando. Questo potrebbe essere il vero inizio del vino italiano in Cina”.

Secondo i dati delle dogane di Pechino relativi al 2015, l’Italia è ferma al 4,5% nella totalità dei vini importati in Cina, per un giro d’affari che nel 2015 si è attestato attorno ai 90 milioni di euro contro i 566 della Francia, che guida la classifica per valore. Il ruolo marginale dell’Italia, secondo quanto dichiara la managing director di Vinitaly International, Stevie Kim, dipende “dalla complessità del vino italiano e dalla frammentazione nella promozione”. La mossa di Antinori potrebbe cambiare il quadro e dare alla società italiana caratterizzata dal più alto rapporto tra posizionamento e ricavi una marcia in più per conquistare i consumatori cinesi, ottenendo al tempo stesso un beneficio di immagine del vino made in Italy utile ad altri produttori intenzionati a investire in Cina.

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