Con un gentleman agreement in stile langarolo, la proprietà di Bricco del Drago, azienda vitivinicola di San Rocco Seno d’Elvio (Cuneo), è stata acquisita dalla famiglia Colla, che da oltre vent’anni ne curava la gestione. L’accordo raggiunto con i precedenti proprietari, la famiglia Degiacomi, è stato comunicato il 17 giugno e riguarda i 26 ettari di terreno, di cui 12 vitati a Nebbiolo, Dolcetto, Pinot Nero e Riesling Renano, e il resto coltivato a noccioleto e in parte boschivo. Gli eredi Degiacomi hanno acconsentito alla richiesta dei Colla di risolvere anticipatamente il contratto di affitto e di poter acquisire la proprietà, in considerazione delle necessità di sviluppo e investimento della tenuta. I Colla rafforzano in questo modo una posizione significativa all’interno del panorama albese, che già comprendeva il controllo dell’azienda agricola Dardi Le Rose (6 ettari di terreno a Monforte d’Alba, nel cru Bussia) e gli otto ettari di Tenuta Roncaglia nel cru Roncaglie di Barbaresco, per un totale di circa 150 mila bottiglie l’anno. Fu Luciano Degiacomi, il farmacista viticoltore scomparso nel 1995 e amico di Beppe Colla, a decidere poco prima della morte di affittare la tenuta cui aveva dedicato risorse ed energie per garantirne la continuità con il passato. L’ulteriore passaggio è stato compiuto “non a cuor leggero, per i molti ricordi legati al Bricco del Drago, ma siamo contenti che sia la famiglia Colla a proseguire il lavoro di nostro padre”, afferma il figlio Antonio. Alla memoria di Luciano Degiacomi è stata intestata la sala degustazione/museo dell’azienda e sarà dedicata in futuro una particolare riserva. “Siamo onorati della possibilità di dare continuità a questa appassionante storia famigliare che si collega alla nostra altrettanto lunga storia vitivinicola” aggiunge Tino Colla.
