Diventare un polo di aggregazione delle eccellenze agroalimentari made in Italy. Questo è l’obiettivo di Compagnia del Gusto, holding nata nel 2024 e promossa dalla famiglia Cosulich, che si è distinta fin dall’avvio per la proposta di un modello differente rispetto ai tradizionali fondi di investimento.
La società nasce infatti come un club deal evoluto, progettato per mettere in rete capitali, competenze manageriali ed esperienza imprenditoriale con l’obiettivo di valorizzare aziende caratterizzate da una forte identità, una produzione di qualità e da potenzialità di sviluppo sui mercati internazionali.
Il 2025 è stato il vero anno di inizio del progetto, attraverso la realizzazione delle prime acquisizioni. Per l’anno in corso “abbiamo l’obiettivo di raggiungere circa 70 milioni di euro di fatturato grazie alle ulteriori acquisizioni effettuate sia nel settore vitivinicolo, sia nel settore delle specialità alimentari artigianali”, ha raccontato Ettore Nicoletto, CEO di Compagnia del Gusto. In particolare, “abbiamo acquisito Krumiri Rossi, marchio icona del Made in Italy della pasticceria di altissima qualità fondato alla fine dell’Ottocento a Casale Monferrato e il brand di vino Cantine Romagnoli“.
Per il futuro “abbiamo una pipeline di operazioni molto ricca sia nelle specialità regionali alimentari, sia nel settore ittico che prevediamo di mettere a terra nel corso di quest’anno in preparazione anche a un 2027, in cui faremo un ulteriore balzo significativo in termini di fatturato”.
La peculiarità “del nostro progetto è il fatto di abbracciare tre verticali diversi fortemente interconnessi (Compagnia del Mare, dedicata alle specialità ittiche; Compagnia delle Vigne, focalizzata sul comparto vitivinicolo; e Compagnia dei Sapori, che riunisce produzioni alimentari e marchi legati alla tradizione gastronomica italiana) che creano un potenziale sinergico estremamente interessante”, conclude Nicoletto. Inoltre, “intendiamo investire anche sui mercati esteri acquisendo delle piattaforme distributive, in particolare in Uk, dove già abbiamo in pipeline un interessante operazione di di M&A, e anche negli Stati Uniti”.