Surgital, produttore romagnolo di pasta fresca surgelata, ha chiuso il 2025 registrando ricavi per 126 milioni di euro, in leggero aumento (+1,2%) sui 124,5 milioni dell’anno precedente. Di questi, il 46% è generato dall’export, grazie a una presenza in 65 Paesi, tra cui gli Stati Uniti, principale mercato di esportazione che, da solo, genera il 15% delle vendite. In lieve flessione, invece, l’ebitda, sceso a 19,8 milioni di euro, corrispondente al 15,4% dei ricavi, contro i 24,8 milioni del 2024.
Nel corso dell’anno sono inoltre stati effettuati investimenti per quattro milioni di euro, dedicati all’ammodernamento delle linee produttive e all’ottimizzazione dei processi industriali.
Per quanto riguarda le prospettive 2026, l’inizio dell’anno ha mostrato “una stagnazione dei consumi fuori casa, settore chiave per Surgital, ma la reputazione del brand resta solida“, fa sapere la società guidata dalla famiglia Bacchini.
Il piano industriale prevede, nel corso dell’anno, ulteriori sette milioni di euro di investimenti in innovazione, digitalizzazione e automazione. Di pari passo prosegue il rafforzamento dei principali mercati internazionali, già presidiati: “La nostra strategia di sviluppo continua a concentrarsi su Europa e Nord America, anche grazie al rafforzamento delle reti commerciali intrapreso nell’ultimo biennio, in particolare in Germania e Francia”, commenta Massimiliano Bacchini, chief sales and commercial officer, Cda/board member. “In merito ad altre aree di crescita, osserviamo con interesse i paesi dell’America Latina, anche grazie alle ultime disposizioni Mercosur, e l’Asia, paese in cui Surgital esporta con continuità, aree comunque che continuiamo a monitorare a causa degli eventi geopolitici in corso. Nonostante l’instabilità globale e le sfide del settore, restiamo positivi e pronti a proseguire il nostro percorso di crescita e innovazione”.
Tra le novità presentate di recente c’è il lancio della linea bakery Pastificio Bacchini, che include pancakes e crêpes. Con questo lancio “abbiamo voluto interpretare una tendenza che si sta consolidando che vede la moltiplicazione delle occasioni di consumo di pancakes e crêpes, rendendole più fluide nell’arco della giornata. Le nostre proposte, pur diverse da quelle che rientrano nel core business di Surgital, sono perfettamente coerenti con la nostra identità e promessa al mercato: offrire soluzioni che uniscono la qualità alla praticità di impiego, oltre a garantire un food cost monitorabile”, conclude Bacchini.
