Pensata per accompagnare i momenti più spontanei della quotidianità, la linea Fresco di Masi interpreta il vino come un gesto semplice e immediato, da condividere senza formalità. La versatilità è uno dei suoi tratti distintivi: dall’aperitivo tra amici a una cena informale, da un pranzo leggero all’aperto fino alla mixology, dove viene proposto nel ‘Fresco Tonic’, cocktail dal profilo fresco e moderato che amplia ulteriormente le possibilità di consumo del vino.
In questa visione si inserisce anche la bottiglia firmata da Piero Lissoni: in vetro trasparente e dal peso ridotto (370 grammi), dialoga con il contenuto in una coerenza estetica e funzionale. L’etichetta viene reinterpretata in chiave contemporanea e pop, con il grado alcolico ben evidenziato in front label, a sottolineare un tratto distintivo immediatamente riconoscibile.
“Fresco di Masi è nato per amplificare il valore del bere bene in modo semplice, diretto e accessibile per tutte le tasche”, afferma Raffaele Boscaini, direttore marketing di Masi. La sua natura informale e conviviale rende ogni momento più piacevole e rappresenta un’opportunità per nuove occasioni di consumo. Si rivolge a un pubblico ampio, che cerca nel vino momenti di relax e nella semplicità un appagamento edonistico”.
Il Fresco di Masi Bianco Verona Igt 2025 – blend di Garganega, Chardonnay e Pinot Grigio – si presenta giallo paglierino con lievi riflessi ramati, mentre al naso emergono note di pera e frutta bianca, con sfumature floreali. Il sorso è ampio ma scorrevole, con ritorni di ananas e una chiusura fresca e lineare. Il grado alcolico (9% vol.) ne favorisce una beva informale e quotidiana, ideale come aperitivo e in abbinamento a piatti semplici a base di pesce, cereali e verdure.

Il Fresco di Masi Rosso Verona Igt 2025, da Corvina e Merlot, condivide la stessa vocazione alla convivialità. Leggero, immediato e versatile, è pensato per adattarsi a diversi momenti di consumo, dal calice serale a occasioni più rilassate e informali, anche servito leggermente fresco. Al naso domina la ciliegia, mentre al palato si distingue per immediatezza, acidità vivace e tannino contenuto, elementi che ne esaltano la bevibilità. Il basso tenore alcolico (9,5% vol.) lo rende particolarmente versatile in abbinamento alla cucina mediterranea, a piatti vegetariani e a taglieri di salumi e formaggi.
Nel complesso, la linea Fresco di Masi si colloca nel segmento dei vini a consumo quotidiano, con un posizionamento che intreccia sostenibilità, semplicità produttiva e una lettura immediata del territorio veronese, rivolgendosi a un pubblico che ricerca bevibilità senza rinunciare a una precisa identità. In questa prospettiva, anche il nome diventa parte del racconto: “Fresco” richiama ciò che è diretto, naturale e vicino alla quotidianità, in una dimensione essenziale e riconoscibile.

