La Guida Michelin dice addio alla stella verde. La celebre guida ha infatti abolito il riconoscimento che, da cinque anni, si dedicava alla premiazione di pratiche sostenibili nella ristorazione. Le motivazioni non sono state rese note.
In parallelo, in risposta alla volontà di espandersi anche nei segmenti hospitality e vino, lancia Mindful Voices, un progetto pensato “per mettere in luce le pratiche ispiratrici di chef, albergatori e produttori di vino impegnati a contribuire allo sviluppo responsabile delle rispettive filiere”, si legge in una nota.
“Mindful Voices darà voce a coloro che, nei rispettivi ambiti, stanno cambiando le regole del gioco”, dichiara Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle Guide Michelin. La divisione sarà lanciata su tutte le piattaforme della Guida, sia digitali (web, app, social media) sia cartacee, attraverso ritratti del mondo della gastronomia, dell’ospitalità e del vino, nonché all’interno del magazine della Guida Michelin con articoli di approfondimento dedicati.
Il nuovo format sarà presentato in occasione della Cerimonia della Guida Michelin dei Paesi nordici il 1° giugno 2026, in Danimarca, e il suo sviluppo proseguirà su scala europea, per poi estendersi a livello globale nel corso del 2026. Inizialmente prenderà avvio dalla gastronomia per poi ampliarsi al settore dell’ospitalità e del vino.
