Polo del Gusto, holding presieduta da Riccardo Illy, esce da Agrimontana, realtà di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) specializzata nella produzione di marrons glacés, frutta candita, confetture e marmellate, paste pure e creme spalmabili per pasticceri, gelatieri e chef dell’alta ristorazione. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha registrato una crescita media annua dell’8%, arrivando nel 2025 a registrare ricavi per 35,4 milioni di euro, contro i 33,9 milioni dell’anno precedente, e un ebitda margin medio dell’8%.
Della quota ceduta, pari al 40% del capitale, il 30% viene rilevato dai fratelli Luigi e Chiara Bardini, esponenti della famiglia fondatrice, che contavano, almeno fino a maggio 2025 (ultimo dato pubblico disponibile), una quota del 13,33% ciascuno. Alla medesima data, lo zio Enrico Bardini contava una partecipazione del 17%, mentre la società Chalmeg Properties, che fa sempre capo a Enrico Bardini, del 16,31%.
Il restante 10% di Polo del Gusto, invece, è stato acquisito dai fratelli De Angelis, proprietari di Cascina Baronina nel Monferrato, che fanno così il loro ingresso nella compagine societaria. I due portano così “un importante progetto di sviluppo della filiera della Nocciola Piemonte Igp, uno degli elementi chiave nella strategia qualitativa dell’azienda”, si legge in una nota.
“I piani industriali delle nostre aziende – commenta Luigi Bardini – hanno programmi ambiziosi ma concreti, che guardano con rinnovato ottimismo al futuro. Insieme al nuovo socio e ai nostri collaboratori si aprono quindi nuovi orizzonti di sviluppo e nuovi cicli di crescita”.
“Pur nella naturale evoluzione dei rispettivi percorsi, rimarranno attive collaborazioni commerciali su specifici progetti tra Agrimontana, il Polo del Gusto e le sue controllate”, aggiunge la nota.
