Rho Fiera Milano si prepara ad ospitare Tuttofood 2026, la fiera biennale b2b per l’ecosistema agroalimentare, in programma dall’11 al 14 maggio. La kermesse prevede circa 200 eventi distribuiti in quattro giorni e dieci padiglioni, la presenza di cinquemila espositori, quattromila top buyer e circa 100mila visitatori da Italia ed estero.
Tra i diversi convegni emerge il ‘Forum Internazionale della Cucina Italiana’, in programma nel pomeriggio della prima giornata di manifestazione, ideato da Silvia Sassone, con il contributo di Maddalena Fossati e il sostegno del Masaf – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Si contano anche le conferenze ‘The Sourcing Challenge – Global Milk Base Outlook’ che si focalizza su un corretto food sourcing come chiave strategica del settore dairy e l’evento ‘Europe’s Brand Future: Innovation, Trust, and Prosperity’, convegno di Centromarca e Aim (Associazione Europea Industrie di Marca).
In occasione del Forum, Antonio Cellie, l’AD di Fiere di Parma, presenterà ufficialmente a espositori e visitatori il ‘Food Manifesto’, “carta dei valori del futuro del cibo che si ispira proprio al complesso di valori che permeano il nostro Made in Italy Agroalimentare e che si traducono nella nostra cucina, oggi celebrata a livello universale”, si legge in una nota.
Per la prima volta in Italia anche il riconoscimento internazionale dedicato ai prodotti di eccellenza ‘Great Taste in Italy’, il cui stand sarà un punto di riferimento per networking, incontri e degustazioni.
Lato Horeca, spazio all’International Pizza Doc Forum, un format in stile ‘Ted Talk’ che porta in fiera e premia le esperienze dei pizzaioli italiani e stranieri capaci di elevare la pizza a business globale.
Tuttofood si pone così l’obiettivo strategico “di affermarsi come il primo hub fieristico per il sistema agroalimentare globale grazie alla sua capacità di attrarre e connettere le filiere dell’agribusiness italiane ed estere”, aggiunge Franco Mosconi, presidente Fiere di Parma. In due edizioni, “la fiera ha raddoppiato le sue dimensioni triplicando il numero espositori esteri. Nel 2026 proseguiamo in questa direzione collaborando con tutte le istituzioni”.
