Il gruppo Marilisa Allegrini ha chiuso il 2025 registrando un fatturato in crescita a 11,1 milioni di euro (+5,7% sul 2024) e un ebitda margin al 18%, contro il 19% dell’anno precedente. Una performance, quella delle vendite, su cui ha inciso in primis il risultato dell’Italia, che è arrivata a rappresentare il 37% dei ricavi, registrando un rimbalzo di oltre il 20%, trainato dai vini di Villa Della Torre e dal nuovo brand Peaks&Valleys, che nel primo anno di vita ha generato vendite complessive per 600mila euro.
L’estero, che rappresenta il 57% del giro d’affari, ha registrato una lieve contrazione “a causa di un importante cambiamento a livello di partnership”, spiega Marilisa Allegrini, presidente del gruppo a cui fanno capo le cantine di Villa Della Torre (in Valpolicella), Poggio al Tesoro (a Bolgheri) e San Polo (Montalcino). In termini di novità, il gruppo ha avviato, negli Stati Uniti, una collaborazione con Wilson Daniels Wholesale, operatore di riferimento nel segmento dei fine wines e, al contempo, ha fatto il suo ingresso in 23 nuovi mercati internazionali, tra cui Ghana, Kenya e Nuova Zelanda.
Il restante 6% del fatturato è generato dall’ospitalità: “Ad oggi questa divisione – specifica Allegrini – è ancora in fase iniziale, ma l’anno prossimo vedremo numeri completamente diversi grazie ai progetti che abbiamo in cantiere”. Tra questi ci sono gli opening a Bolgheri dell’hub di incontro e approfondimento Le Sondraie e di Casa Bolgherese, frutto di un investimento di due milioni di euro, che vedrà la luce entro la fine del 2026 con dieci stanze. A ciò si aggiunge la direzione di Spazio Te, il bistrot di Palazzo Te a Mantova, assunta nelle scorse settimane.
Ma non è tutto. Dopo i tre milioni di euro investiti nel 2025 – di cui i due già citati per la Casa Bolgherese e uno per le attrezzature –, il gruppo prevede di ampliare la cantina di San Polo – in questo caso grazie a fondi del Pnrr – per rispondere a una crescente domanda di prodotto, e prenderà in affitto nuovi terreni. Sempre qui, dopo aver ultimato la cantina, verranno create altre dieci stanze. Si ricorda che il pernottamento è attivo anche in Valpolicella con ulteriori dieci camere.
“Per la prima volta, lo scorso autunno, la nostra azienda di Bolgheri è stata selezionata ed invitata a partecipare alla New York Wine Experience di Wine Spectator, uno degli eventi più autorevoli al mondo”, aggiunge Marilisa Allegrini. “Tra pochi giorni, Poggio al Tesoro farà il suo debutto anche a OperaWine 2026. La pioggia di riconoscimenti nazionali e internazionali restituisce valore ad un percorso costruito negli anni con passione, dedizione e coerenza. Un motivo di grande soddisfazione personale è anche il recente 4° posto nella classifica Gentleman ottenuto dal nostro Dedicato a Walter, che conferma come la ricerca di qualità, identità e personalità nei nostri vini continui a essere apprezzata e riconosciuta”.
