Callipo chiude un 2025 in crescita. Il gruppo fondato nel 1913 a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) e oggi guidato da Filippo Callipo, affiancato dai figli Giacinto e Filippo Maria, che rappresentano la quinta generazione della famiglia, ha registrato un fatturato consolidato di 112 milioni di euro, in aumento del 12% sui 100 del 2024.
Di questi, 93,2 milioni (+4,5%) sono stati generati dalla storica azienda di conserve ittiche – la Giacinto Callipo Conserve Alimentari -, che ha inoltre riportato volumi in aumento del 5,2% a 9,64 milioni di chilogrammi, grazie soprattutto al +5,3% registrato dalla Gdo, che incide per il 66%.
L’export è arrivato a pesare il 21 % del fatturato totale, grazie soprattutto al mercato cinese, che nel 2025 si è ulteriormente consolidato raggiungendo un fatturato di 8,7 milioni di euro (+39% ).
Nell’arco del prossimo triennio la divisione sarà inoltre protagonista di un nuovo piano di investimenti di circa 15 milioni di euro il cui obiettivo è aumentare la capacità produttiva dello stabilimento di Maierato (Vibo Valentia) e realizzare un nuovo reparto di confezionamento a San Pietro Lametino (Catanzaro), di fianco al magazzino prodotto finito.
Una notevole crescita è stata registrata da Callipo Gelateria che, con un +27%, ha raggiunto un fatturato di 6,4 milioni, complice soprattutto la performance sul mercato estero, con valori a +68% e volumi a +36%. L’incremento, fa sapere l’azienda, è in larga parte attribuibile “a una importante operazione commerciale avviata sul mercato canadese, che ha generato un significativo aumento delle forniture e ha rafforzato il presidio del brand su un mercato ad alto potenziale”.
Oltre alle citate società, il gruppo comprende, tra le altre, anche il Popilia Resort, sempre a Pizzo Calabro, che ha chiuso il 2025 stabile a quattro milioni.
