La cooperativa maremmana Cantina Vignaioli Morellino di Scansano ha archiviato l’esercizio 2024-25 con 15,7 milioni di euro di fatturato, registrando un incremento del 3%. Un risultato sospinto dall’aumento di valore della Gdo (+7%), passata da 9,3 a 9,9 milioni di euro; mentre l’export si è mantenuto stabile con un aumento di un punto percentuale, “nonostante la difficile situazione internazionale con Russia e Cina e i dazi imposti dagli Usa”, si legge in una nota.
“Siamo contenti – spiega Benedetto Grechi, presidente di Cantina Vignaioli Morellino di Scansano – di aver aumentato non solo il fatturato, ma anche la liquidazione ai soci: per il saldo della vendemmia 2024 riceveranno 120 euro per uve Morellino di Scansano Docg e tra i 65 e i 90 euro per altre tipologie e qualità. Si tratta di una strategia di lungo periodo che ci ha portato ad avere ottimi prodotti a prezzi giusti per il mercato attuale, decisioni che premiano i sacrifici fatti a favore del vino imbottigliato anche quando la tentazione sarebbe stata di puntare sullo sfuso”.
