Per la prima volta dalla sua nascita, risalente al 1856, Gruppo Meregalli apre il capitale a un socio esterno alla famiglia fondatrice. Si tratta di Corrado Mapelli, direttore generale del gruppo dal 2021 e parte dell’azienda dal 2000, che ne ha acquisito una quota pari al 3%.
“Con Corrado – commenta Marcello Meregalli – abbiamo condiviso 25 anni di lavoro, creando insieme a tutto il team di Gruppo Meregalli una realtà leader, che si è ampliata su molti fronti del mondo vinicolo e non solo. Una realtà che guarda al futuro e ai prossimi ampliamenti, più facilmente raggiungibili con il suo aiuto e con quello di tutti i nostri collaboratori”.
Il gruppo da oltre 100 milioni di euro di fatturato ha infatti appena archiviato un 2025 caratterizzato da diverse novità e nuovi inizi. A novembre, per esempio, ha inaugurato una enoteca, in partnership con la famiglia Verga, titolare dell’azienda di orologeria dell’alto di gamma da 36 milioni di euro di ricavi Verga 1947, nel Quadrilatero della moda di Milano. A inizio anno, invece, Meregalli ha unito le forze con Gruppo Verdore per creare un polo di produzione e distribuzione di vino e olio.
“È per me un grande onore e privilegio, un traguardo professionale che mai avrei immaginato in un’organizzazione con una storia così importante e autorevole, e con un potenziale straordinario”, commenta Mapelli. “Sono entusiasta di continuare, con ancor più valore, a mettere a disposizione la mia esperienza e le mie competenze. Grazie al nostro team ricco di talenti e alla nostra guida, porteremo la nostra azienda verso una nuova fase di crescita per andare incontro a un futuro ancora più solido”.
