Da oltre mezzo secolo Stolt Sea Farm rappresenta una delle realtà di riferimento nell’acquacoltura sostenibile, impegnata a garantire qualità, continuità di fornitura e rispetto dell’ambiente. Parte del gruppo norvegese Stolt-Nielsen, attivo a livello globale nella logistica, nella distribuzione e nell’acquacoltura, l’azienda produce principalmente rombo e sogliola ed è presente in oltre 30 mercati grazie a un network di allevamenti in Spagna, Francia, Islanda, Norvegia e Portogallo. Un modello integrato che consente di assicurare prodotti d’eccellenza ai canali retail e Horeca.
Proprio per sancire il legame con la ristorazione, Stolt Sea Farm ha avviato una partnership strategica con la Federazione Italiana Cuochi (Fic), la più grande rete di chef in Italia. Fondata nel 1968, la Fic rappresenta e sostiene oltre 20mila cuochi italiani, promuovendo il loro sviluppo professionale e la formazione continua. In quest’ottica di valorizzazione della filiera e di dialogo diretto con la ristorazione, il 24 novembre 2025 Stolt Sea Farm ha quindi organizzato una giornata di formazione e approfondimento all’Antica Cascina San Zago di Salò, richiamando circa 120 chef tesserati della Federazione Italiana Cuochi provenienti dalle zone di Brescia e del Lago di Garda.
La giornata si è aperta con una sessione tecnica a cura di Promedar, marchio di Stolt Sea Farm leader in Spagna nella produzione di rombo e sogliola d’acquacoltura. L’obiettivo: offrire agli chef strumenti concreti per conoscere più da vicino le specificità del prodotto, dalla gestione dell’allevamento ai criteri di qualità che ne definiscono la distintività. Un focus formativo pensato per rafforzare la consapevolezza sul valore dell’acquacoltura sostenibile e sulle opportunità che offre alla cucina professionale.
Il programma è proseguito con uno show cooking guidato dallo chef Francesco Gotti, che ha condotto i partecipanti attraverso tecniche di pulizia e preparazione del rombo, con un accento particolare sulla riduzione degli scarti e sull’efficienza delle lavorazioni. Una dimostrazione pratica focalizzata sulla quotidianità della cucina, evidenziando come la qualità della materia prima possa essere valorizzata con procedure semplici e replicabili.
La giornata si è conclusa con una cena tematica firmata dallo chef padrone di casa Carlo Bresciani, in collaborazione con lo chef stellato milanese Valerio Dallamano. Un percorso gastronomico dedicato ai prodotti del territorio dove sono stati splendidamente inseriti il rombo e la sogliola, interpretati in chiave contemporanea.
“Con questo appuntamento, Stolt Sea Farm rafforza il proprio impegno nel dialogo diretto con gli operatori dell’alta ristorazione, promuovendo una cultura della qualità che parte dalla produzione e arriva fino al piatto”, spiega Enrico Fabbrocini, Italy sales manager del”azienda. “Un’iniziativa che conferma il ruolo dell’azienda come partner strategico per una cucina consapevole, sostenibile e orientata all’eccellenza”.


