Il nuovo Bisol1542 Rive di Campea Extra Brut 2024 si inserisce nel filone dell’eccellenza vitivinicola veneta e, in particolare, delle colline di Valdobbiadene, patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2019. Premiato con i Tre Bicchieri della guida Vini d’Italia 2026 di Gambero Rosso, questo Prosecco Superiore è realizzato esclusivamente con uve Glera e si presenta con un brillante colore giallo paglierino. Al naso, si apre con un bouquet floreale elegante, caratterizzato da note di agrumi, mela e pesca, accompagnate da un delicato tocco minerale. Questi profumi freschi e fruttati si fondono armoniosamente con la finezza e la mineralità che il vino acquisisce dai terreni ricchi di arenaria e calcare. Al palato, il Rive di Campea è diretto, vibrante e sapido. Il suo sapore secco e bilanciato si caratterizza per un finale asciutto e delicato.
Questo vino nasce a Campea, un vigneto situato nell’omonima riva in una delle zone più prestigiose della Denominazione, caratterizzato da un terreno ricco di minerali e da una particolare esposizione (sud, est e ovest) che consente una maturazione lenta e graduale delle uve. Il vigneto, che si estende su sette ettari a corpo unico, beneficia di un microclima fresco e di una forte escursione termica tra giorno e notte, fattori che contribuiscono alla freschezza e complessità del vino.
Il Gruppo Lunelli, a cui Bisol1542 fa capo dal 2014, ha avviato negli ultimi anni un progetto di rinascita agronomica in quest’area, piantando nuove varietà di frutta locale come il melo prussiano e il pero spadone. Questa attenzione alla biodiversità e alla sostenibilità è alla base di un lavoro di grande precisione, che mira a mantenere l’integrità del territorio e a produrre un vino che racconti la sua origine in ogni sorso.
“Il riconoscimento dei Tre Bicchieri al Rive di Campea 2024 Extra Brut dimostra la qualità raggiunta grazie ai tanti investimenti fatti negli ultimi anni in vigneto e in cantina, nel segno dell’eccellenza”, sottolinea Matteo Lunelli, CEO del Gruppo Lunelli e presidente del marchio veneto. “Bisol1542 si conferma punto di riferimento del Prosecco Superiore con un’etichetta che guarda al futuro, valorizzando la biodiversità locale. Un vino che nasce da uno dei più ampi vigneti a corpo unico della Denominazione, dove l’uomo accompagna e preserva con rispetto l’integrità dei suoi frutti”.

