“Si evidenzia in particolare l’ottima performance dell’estero, frutto del buon andamento sia dei canali tradizionali che di Amazon“. Esordisce così Caffè Borbone, per descrivere i risultati dei suoi nove mesi, archiviati al 30 settembre scorso, con ricavi pari a 270,7 milioni di euro, in aumento dell’11,3%.
Fa da contraltare, però, il margine operativo lordo dell’azienda napoletana, controllata al 60% da Italmobiliare Investment Holding, che ha raggiunto i 33,5 milioni di euro, in flessione del 33,9% rispetto ai 50,6 milioni di euro del corrispondente esercizio precedente. Sul risultato hanno inciso “maggiori costi per l’acquisto della materia prima caffè per 43,7 milioni di euro, per buona parte compensati dalle politiche di prezzo adottate dalla società”. L’esercizio, infatti, riporta l’azienda “vede il settore del caffè condizionato dall’elevatissimo prezzo del caffè in generale e della qualità Robusta in particolare”.
In negativo anche la posizione finanziaria netta, che si è attestata sui 66,9 milioni di euro, e il risultato operativo, che ha registrato un calo del 43% chiudendo il periodo a 23,6 milioni di euro.
