Appennino Food Group, azienda bolognese specializzata nella vendita di tartufi, funghi e altre specialità del territorio italiano, consolida la propria presenza negli Stati Uniti aprendo una filiale operativa a Miami. La realtà era già presente sul territorio dal 2020 con una filiale commerciale, che per il 2025 stima di aver registrato 1,4 milioni di dollari (pari a circa 1,3 milioni di euro) e un ebitda del 9%.
Nel complesso, invece, escludendo la corporation americana, la società italiana prevede di raggiungere circa 20 milioni di euro, in crescita dell’8%, e un ebitda all’11%.
Il fatturato della società è realizzato per il 50% all’estero, operando con circa 47 Paesi. “Gli Stati Uniti hanno da sempre dimostrato un profondo interesse e apprezzamento per la nostra cultura gastronomica e per l’autentica cucina italiana”, dichiara Luigi Dattilo, presidente e fondatore di Appennino Food Group. “La nostra azienda è presente negli Usa da oltre vent’anni e la sede di Miami rappresenta un passo strategico, un impegno diretto sul territorio per sostenere la crescita del mercato americano e trasformare le sfide in opportunità di sviluppo”.
Con sede a Savigno, borgo dell’Appennino Bolognese nel comune di Valsamoggia, l’azienda nasce nel 1985 inizialmente come magazzino per il deposito e la trasformazione dei tartufi, per poi negli anni sviluppare altri prodotti come condimenti per la pasta, dal ragù tradizionale bolognese al ragù di selvaggina, dal cacio e pepe alla carbonara, fino ad acquisire un’acetaia.
