Compagnia dei Caraibi decresce del 34% nei primi nove mesi dell’anno, registrando 26,6 milioni di euro di ricavi, contro i 40,1 milioni dello stesso periodo del 2024. Questa performance, consolidata al 30 settembre scorso, “riflette in particolare gli effetti già comunicati della ridefinizione del portafoglio marchi, in un contesto di mercato che continua a presentare dinamiche sfidanti in termini di consumi e pressione competitiva”, si legge in una nota ufficiale.
In questo scenario complesso, Compagnia dei Caraibi “prosegue nel percorso di razionalizzazione e rafforzamento della propria struttura, mantenendo una forte focalizzazione su un portafoglio di marchi premium e over premium che continua a mostrare segnali incoraggianti in termini di valore e potenziale di marginalità nel medio periodo”, dichiara Edelberto Baracco, CEO di Compagnia dei Caraibi.
Il lavoro avviato negli ultimi mesi, “unito a una gestione attenta alla solidità patrimoniale, pone le basi per una ripresa sostenibile e per il consolidamento della nostra posizione nel mercato di riferimento”, continua la società. Tuttavia, aggiunge che: “sulla base della perdita risultante al 30 giugno 2025, e delle suddette indicazioni gestionali, si evidenzia una perdita tale da superare la soglia di un terzo del capitale sociale”. Per tale motivo, in via cautelativa, il cda ha fissato l’assemblea degli azionisti per il 14 novembre in prima convocazione e per il 17 novembre in seconda.
