Amaro Lucano, tra i brand storici del panorama italiano degli spirits, fondato nel 1894 a Pisticci, in Basilicata, ha attuato un rebranding che coinvolge non solo un nuovo posizionamento strategico, ma anche una completa revisione della brand identity e del packaging.
“Dopo oltre dieci anni era arrivato il momento di rinnovare la nostra immagine”, afferma Letizia Vena, proprietaria appartenente alla quarta generazione della famiglia fondatrice e senior brand manager dell’azienda. “Questo restyling nasce dall’ascolto dei consumatori e da una chiara analisi di mercato. Abbiamo rinnovato immagine e linguaggio per conquistare nuovi target senza perdere continuità e riconoscibilità”.
Questo restyling è il frutto di un lavoro sinergico con due partner: Arteficegroup, responsabile della nuova brand & pack identity, e H48, che ha curato il brand repositioning e il nuovo brand manifesto. Elemento centrale del progetto di rinnovamento è la reinterpretazione della Pacchiana, la donna che fin dal 1894 è stata il volto distintivo di Amaro Lucano. La figura femminile, sempre al centro della narrazione del brand, oggi assume una nuova dimensione: “più moderna, emancipata e consapevole”, precisa l’azienda.
Nel frattempo, la realtà lucana si appresta a chiudere un 2025 in linea con l’esercizio precedente, archiviato a quota 30 milioni di euro di ricavi. Oggi l’estero genera il 25% dei ricavi, con Stati Uniti, Germania, Cina, Regno Unito e Sud-est asiatico in testa.
