Aggregare imprese del food & beverage per sostenerne la crescita, soprattutto all’estero, attraverso sinergie interne. Questo è l’obiettivo di Compagnia del Gusto, la nuova holding promossa dalla famiglia Cosulich che al momento raccoglie tre realtà: Fjord, acquisita da Agroittica Lombarda (società a cui fa capo il brand di caviale Calvisius), di cui costituiva un ramo d’azienda; l’azienda vinicola friulana Lea Winery, celebre per la produzione di vini dealcolati; e una piccola cantina croata conferita da uno dei soci di Compagnia del Gusto.
Organizzata in tre business unit complementari – Compagnia del Mare, Compagnia delle Vigne e Compagnia dei Sapori –, la holding ha l’ambizione di unire sotto un unico cappello specialità ittiche e artigianali, cantine vinicole e produzioni alimentari (dalle paste e condimenti ai dolci e ai prodotti da forno). L’intento è creare sinergie industriali e commerciali, dalla logistica integrata agli approvvigionamenti condivisi, offrendo un interlocutore unico per buyer nazionali e internazionali.
Le operazioni, come spiegato a Pambianco Wine&Food dal CEO Ettore Nicoletto, riguarderanno principalmente piccole e medie imprese italiane nei settori sopra menzionati, ma si espanderanno anche a realtà straniere attive principalmente nell’ambito distributivo, con Regno Unito e Stati Uniti come mercati target. I prossimi deal – che coinvolgeranno vino, specialità artigianali alimentari (cioccolato e biscotteria) e il mondo ittico, con particolare attenzione al pesce vivo – sono attesi entro la fine dell’anno.
L’obiettivo per i prossimi 6-7 anni è raggiungere un fatturato compreso tra i 200 e i 250 milioni di euro, con un ebitda tra il 18% e il 20%.
“Con Compagnia del Gusto – aggiunge Nicoletto – vogliamo dare vita a un ecosistema unico, che non solo valorizzi le eccellenze del food & beverage, ma che diventi anche una piattaforma di crescita strutturata per imprenditori, comunità e territori. L’agroalimentare è già oggi uno dei fiori all’occhiello del Paese e, a livello globale, il comparto food & beverage è previsto in crescita nei prossimi cinque anni con un Cagr del 6,8%”.
