All’Antico Vinaio chiuderà l’anno intorno ai 90 milioni di euro di fatturato, con l’obiettivo di superare quota 100 milioni nel prossimo esercizio, complice anche la crescita degli Stati Uniti e una serie di nuove aperture. Lo ha raccontato il CEO e founder del format di ristorazione Tommaso Mazzanti in occasione del 5° Wine & Food Summit promosso da Pambianco – PwC, che si è tenuto mercoledì 8 ottobre presso Palazzo Mezzanotte a Milano.
“Il 2025 sta andando benissimo, abbiamo aperto tanti store negli Stati Uniti e il primo in Uk, e sicuramente concluderemo l’anno intorno ai 90 milioni, con un ebitda stabile al 20%”, spiega Mazzanti. “L’America (dove l’azienda ha come socio Joe Bastianich, ndr) sta sicuramente guadagnando sempre più terreno e l’anno prossimo supererà un’incidenza del 30%. L’Italia – dove il fatturato si aggira intorno ai 65 milioni (contro i 62 del 2024, ndr) – rimane molto stabile e lo dimostrano i numeri di Firenze, che porta quasi 20 milioni di fatturato, e di Roma, dove lo storico negozio aperto nel 2021 continua a generare circa sette milioni di ricavi”.
Ad oggi il gruppo conta 48 sedi operative tra Italia, Stati Uniti, Emirati Arabi e Regno Unito – e la 49esima è in arrivo a giorni a Santa Monica -, di cui tutte dirette tranne Dubai Aeroporto e Nashville centro città (il cui store occupa una superficie di ben 600 metri quadri), e più di 700 collaboratori.
Il 2026, invece, sarà “sicuramente l’anno della crescita esponenziale, poiché prevediamo numerose aperture, soprattutto in Italia, ma anche in Europa, e verrà oltrepassata la soglia dei 100 milioni”. Nel mondo, infatti, “c’è una richiesta di All’Antico Vinaio che è soprannaturale”. I nuovi opening riguarderanno la formula di Av Express, quindi una dark kitchen con format grab & go e delivery, “che ci consentirà di entrare nel circuito travel in modo molto più semplice e di affrontare le città italiane in maniera veloce, scalabile e semplice”. Verrà inoltre sviluppata la formula con i posti a sedere che, oltre a prevedere la solita schiacciata, avrà anche una formula di enoteca e di taglieri, “che abbiamo visto essere confermata a Forte dei Marmi, e che sarà portata anche a Miami e, a giorni, a Santa Monica”. A breve, inoltre, il gruppo lancerà il primo test per il gluten free.