Planet Farms rimonta in sella. Dopo un 2024 caratterizzato da un incendio che ha distrutto gli impianti di Cavenago, la realtà agritech, specializzata nell’agricoltura verticale per la produzione di insalate ed erbe aromatiche, presenta il suo nuovo stabilimento a Cirimido (Como).
Grazie ai suoi 11.500 mq di spazio che ospitano un’area di coltivazione complessiva di 20mila metri quadrati, il sito è uno dei più grandi impianti al mondo di vertical farming, progettato dallo studio Floriani & Strozzi Architetti, in collaborazione con UniFor. L’intero impianto, inoltre, è alimentato da energie rinnovabili, tra cui un sistema fotovoltaico.
E non è l’unico. Qualche mese fa la società ha stretto una nuova joint venture con Swiss Life Asset Managers – con cui conta su una dotazione iniziale di capitale fino a 200 milioni di euro – per sviluppare nuovi impianti in tutta l’area Emea, replicando il modello tecnologico dello stabilimento di Cirimido. Tra i progetti già in fase di sviluppo figurano, inoltre, strutture nel Regno Unito e in Scandinavia.
Per il 2025 la società stima di raggiungere oltre 12 milioni di euro di fatturato, con l’obiettivo di arrivare intorno ai 20 milioni nel 2026.
