Montina Franciacorta ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di 6,1 milioni di euro contro i 6,2 milioni del 2023, affiancato da un ebitda sui 678mila euro contro gli 1,1 milioni del periodo precedente. Per il 2025 la cantina stima una ulteriore contrazione del 3%.
L’azienda vitivinicola Montina nasce nel 1987 dalla famiglia Bozza, che oggi continua a guidare la cantina insieme a Raoul Bontempi, AD di Bontempi Vibo, polo della bulloneria radicata nel territorio bresciano. A marzo scorso, infatti, Bontempi ha fatto il suo ingresso in azienda con una quota di minoranza, condividendo la stessa visione vitivinicola di Montina.
Negli scorsi mesi, Montina ha, inoltre, pianificato un programma di sviluppo vitivinicolo e ambientale. In particolare, ha preso forma un nuovo impianto di dieci ettari a Gussago, affiancato dall’acquisto di circa 3,20 ettari di vigneto in zona Franciacorta e di ulteriori sei ettari di terreno destinati ad un nuovo impianto nel 2026/2027. L’obiettivo è quello di aumentare l’autonomia produttiva e consolidare il controllo diretto sulla qualità delle uve, base imprescindibile per una viticoltura d’eccellenza.
A questi interventi si affianca un investimento in sostenibilità energetica: entro la fine del 2025 verranno installati pannelli fotovoltaici capaci di coprire fino all’82% del fabbisogno energetico dell’azienda, con una conseguente riduzione significativa dell’impatto ambientale.
