La Piadineria punta all’estero e si prepara a conquistare gli Stati Uniti. La catena da 223,1 milioni di euro di fatturato nel 2024 (+20%) sbarcherà a New York tra dicembre e gennaio, come raccontato a Il Sole 24Ore. “Non sarà assolutamente un’operazione spot – afferma il CEO Andrea Valota – ma il primo passo di una fase pilota che prevede l’apertura di un gruppo di ristoranti in location mirate (potrebbero essere una ventina, ndr) per mettere a punto al meglio l’offerta per il mercato Usa, ad esempio capire quali sono gli ingredienti e i formati più riconoscibili e apprezzati. Per poi programmare una accelerazione come quella che stiamo facendo in Francia, verso una presenza più vasta e strutturata”.
Come in Italia, l’azienda prevede, almeno nella prima fase, uno sviluppo in gestione diretta. L’obiettivo, si legge, è quello di diventare “un brand globale”.
L’azienda, controllata da Cvc Capital Partners, ha fatto il proprio debutto estero nel 2017 quando ha aperto in Francia, dove oggi conta nove ristoranti, di cui cinque a Parigi. “Apriremo presto oltre nuove 15 location in Francia e un’ottantina di aperture sono previste nei prossimi cinque anni”, spiega il manager.
Ad oggi La Piadineria conta 481 punti vendita, di cui il 15% in franchising, e, dopo i 57 locali aperti lo scorso anno, punta ad inaugurarne 75 nel 2025, di cui 65 in Italia. L’obiettivo è “raddoppiare i ricavi in quattro o cinque anni”, conclude Valota.
