Casa Optima ha chiuso il 2024 con ricavi per 260 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. Il gruppo attivo nel campo della gelateria, pasticceria e del bere miscelato ha visto l’estero generare il 70% delle vendite, con performance “significative”, precisa la nota, realizzate sia in aree geografiche più mature come l’Europa sia in geografie emergenti come il Medio Oriente e l’Asia.
La performance “è stata sostenuta da un forte incremento dei volumi e da una crescita ben articolata”. Gli ambiti della pasticceria di alta qualità e del bere miscelato hanno raggiunto circa il 30% del fatturato complessivo del gruppo, grazie al consolidamento dei vari brands pastry e all’estensione della presenza commerciale nel beverage con il brand Doumix? in oltre 60 Paesi.
Nel corso dell’esercizio, Casa Optima, che raccoglie i brand Mec3, Giuso, Modecor, Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani, Blend, Florensuc, Ambra’s e Doumix?, ha inoltre realizzato un’operazione di rifinanziamento da 360 milioni di euro con Goldman Sachs, volta a sostenere l’espansione organica e inorganica.
“Il 2024 ha visto la nostra realtà espandersi e consolidarsi come gruppo internazionale capace di competere nei mercati più dinamici, con una proposta sempre più ampia e una visione orientata all’innovazione e alla crescita responsabile”, ha commentato Francesco Fattori, CEO di Casa Optima. “Forti di un primo semestre 2025 molto positivo, ci prepariamo ad affrontare una nuova fase di sviluppo con il fondo internazionale Terlos e con gli altri nuovi importanti co-investitori, pronti a cogliere tutte le opportunità offerte dai mercati a più alto potenziale, continuando a diversificare la nostra offerta anche oltre il gelato”.
Lo scorso maggio, infatti, Charterhouse Capital Partners ha ceduto il 100% di Casa Optima a un gruppo di investitori guidato dal private equity Terlos per 900 milioni di euro.
