Il Gruppo Olitalia chiude il 2024 con un fatturato di oltre 311 milioni di euro (+10,5%), complice soprattutto la crescita realizzata da Olitalia, la società che si occupa di confezionamento e commercializzazione di oli. Quest’ultima ha chiuso l’esercizio a quota 293,9 milioni di euro (+12,4%) e volumi venduti di 96,5 milioni di litri di olio (+4 per cento). In termini geografici, l’export ha generato il 40% delle vendite complessive, con una particolare attenzione ai mercati asiatici come Taiwan, Sud Corea e Hong Kong. A livello di canali, invece, i ricavi sono ugualmente suddivisi tra Gdo, che ha superato i 91 milioni di euro di ricavi (+4,5%), e il food service, con 85 milioni di euro (+11,3 per cento).
Per il prossimo futuro, la strategia del gruppo prevede il rafforzamento della presenza in Paesi con alto potenziale, come gli Stati Uniti e America del Sud, “dove la domanda di oli di qualità continua a crescere”, si legge in una nota. Un’espansione che sarà supportata dallo sviluppo dello stabilimento di Forlì, dove è previsto un investimento di 30 milioni di euro per interventi infrastrutturali nella logistica e nell’approvvigionamento energetico, così da aumentare la capacità produttiva del 20 per cento.
L’altra società del gruppo – Acetaia Giuseppe Cremonini, che si occupa di produzione di aceti – ha registrato un fatturato di 23,3 milioni di euro (+2%) e un volume complessivo di 7,5 milioni di litri venduti. Il 70% delle vendite è generato dall’estero, con in primis Francia (16%) e Stati Uniti (12 per cento). Anche per il sito produttivo di Spilamberto (Mo) di Acetaia Giuseppe Cremonini è previsto un investimento complessivo di 15 milioni di euro, finalizzato al potenziamento della capacità produttiva, all’ampliamento della superficie di stoccaggio e al miglioramento dell’autonomia energetica dello stabilimento. A regime, lo stabilimento, nel suo complesso, passerà da tremila a settemila metri quadrati di superficie utile, mentre la sua capacità produttiva passerà da 20 a 35 milioni di bottiglie annue.
“I risultati positivi raggiunti nel 2024 sono il frutto di una strategia chiara, che ha puntato sullo sviluppo di nuove linee di prodotto e su una presenza sempre più importante nei mercati esteri”, ha dichiarato il presidente Angelo Cremonini.
