Vallepicciola entra attivamente nel mondo distributivo acquisendo una quota di minoranza di Balan, realtà veneta da 13 milioni di euro nel 2023 (ultimo bilancio disponibile) attiva nella distribuzione di grandi vini e distillati italiani, francesi e internazionali, tra cui proprio Vallepicciola (da gennaio 2025) e Champagne Thiénot. L’obiettivo, si legge in una nota, è quello di “costruire un progetto condiviso di crescita, rafforzamento commerciale e sviluppo di nuove sinergie tra produzione e distribuzione”.
“Abbiamo deciso di investire in Balan – afferma Alberto Colombo, AD di Vallepicciola, azienda da 4,3 milioni nel 2023 – perché crediamo fortemente nella potenzialità di questa realtà. Il suo know-how, la rete commerciale consolidata e l’esperienza pluridecennale nella distribuzione rappresentano una base ideale per costruire insieme qualcosa di ancora più solido. L’obiettivo è crescere insieme, mettendo a fattor comune competenze e risorse”.
L’identità e l’autonomia operativa di Balan verranno “pienamente preservate, così come l’impegno nei confronti di clienti, fornitori e agenti”. Nei prossimi mesi è prevista una progressiva riorganizzazione interna volta a migliorare ulteriormente i servizi e la qualità dell’offerta commerciale.
“Questo passaggio rappresenta per noi un momento di svolta”, dichiara Daniele Balan, AD di Balan. “Dopo un periodo complesso, fatto anche di difficoltà operative e gestionali, l’ingresso di un partner solido e prestigioso come Vallepicciola ci permette di guardare al futuro con rinnovato entusiasmo”.
Sempre a proposito di aziende del vino che investono nei propri distributori, si ricorda che negli scorsi mesi Philipponnat ha acquisito il 50% di Moon Import, suo importatore per l’Italia dal 1979. La maison francese, nello specifico, ha rilevato la partecipazione della famiglia Mongiardino, che desiderava ritirarsi dalla società.
