Svolta di governance in casa Sgambaro, il pastificio del triveneto che, per la prima volta nella sua storia, assume un general manager esterno alla famiglia. Si tratta di Claudio Costantini, la cui ultima esperienza professionale è nell’azienda vinicola Zonin1821, in cui dal 2021 ad oggi ha ricoperto il ruolo di chief commercial officer e chief strategy officer. Prima ancora è stato general manager in Kimberly Clark, multinazionale americana attiva nell’igiene e nella cura personale.
In seguito all’insediamento di Costantini, Pierantonio Sgambaro continuerà a mantenere la nomina di presidente della società, concentrando le proprie competenze nell’ambito acquisto materie prime e gestione del mulino, mentre il fratello Roberto Sgambaro continuerà il suo ruolo come direttore della produzione.
“L’azienda sentiva sempre più il bisogno di una svolta dirigenziale e di una figura capace di traghettarla in una dimensione più internazionale”, commenta il presidente Pierantonio Sgambaro. “Negli scorsi 25 anni la nostra priorità è stata quella di produrre una pasta di qualità eccellente con grano duro 100% italiano, focalizzandoci, inoltre, anche su colture biologiche e grani antichi. Recentemente abbiamo investito su tecnologie e su nuovi impianti di produzione, abbiamo adesso una capacità produttiva disponibile del 40% e siamo quindi pronti a fare un salto dimensionale con l’obiettivo nei prossimi due anni di raggiungere i 30 milioni di fatturato”.
Sgambaro ha chiuso il 2024 con ricavi per 24,3 milioni di euro, contro i 25,7 dell’anno precedente.
