Gruppo Italiano Vini sale al 100% di Tenuta Rapitalà, diventandone socio unico. In precedenza, la realtà da 428 milioni di euro di fatturato consolidato deteneva il 90% delle quote, mentre il restante 10% faceva capo a Laurent Bernard de la Gatinais che, a seguito dell’acquisizione, conclude il suo rapporto con l’azienda.
La tenuta, fondata nel 1968, è oggi costituita da 176 ettari vitati a conduzione biologica nel territorio che da Camporeale declina verso Alcamo, in provincia di Palermo. Nel 2024 ha registrato ricavi per 4,5 milioni di euro, in diminuzione sui 5,5 milioni dell’anno precedente. L’ebitda margin si è attestato al 20,6 per cento.
A seguito dell’operazione, l’avvocato Nino Caleca è stato nominato presidente della cantina.
“Le nuove e crescenti sfide sui mercati nazionali e internazionali con le quali il nostro gruppo si misura quotidianamente – commentano Corrado Casoli e Roberta Corrà, rispettivamente presidente e direttore generale di Giv – necessitano di nuove strategie e comportano la ricerca di sinergie che supportino sempre di più lo sviluppo dei nostri brand e la loro valorizzazione. L’acquisizione completa di Rapitalà rientra dunque in questa visione, con la certezza di proseguire la storia di successo della cantina”.
