Giuliano Tartufi, realtà umbra specializzata nella raccolta, trasformazione e commercializzazione di tartufi freschi e prodotti a base di tartufo, ha archiviato il 2024 con circa 22 milioni di euro di fatturato, in crescita del 26% sul periodo precedente. “Lo scorso anno abbiamo visto un andamento altalenante: siamo partiti molto bene, poi abbiamo riscontrato una breve frenata, ma abbiamo recuperato subito riuscendo a chiudere l’esercizio in dopppia cifra”, ha dichiarato a Pambianco Wine&Food Giuliano Martinelli, founder e CEO dell’azienda. Nel panorama del tartufo “sono tanti i player specializzati, ma solo noi e pochi altri riusciamo a dare un servizio a 360 gradi con il lancio di nuovi prodotti innovativi ed eventi come la presenza allo stand dello chef Carlo Cracco, e si è visto”.
L’azienda, attiva da circa 40 anni, comprende 50 shop monomarca, distribuiti, nella maggior parte, in città d’arte come, Firenze, che ne conta cinque, Venezia, che ne conta tre e Roma, che ne ospita quattro. “Il nostro obiettivo è in futuro espanderci in questo segmento attraverso il format La Bottega del Tartufo per continuare a dare valore al nostro brand”.
Giuliano Tartufi è approdato anche all’estero, dove ha aperto location in Spagna, con quattro punti vendita, Stoccarda, Amsterdam e Praga. “Abbiamo realizzato importanti lavori di restyling nei negozi e ci interessa formare il personale front desk perchè sia altamente qualificato”, ha aggiunto la chief commercial officer Elisa Ioni.
Tra i canali di vendita, l’80% è generato da clienti retail, mentre il 20% confluisce nell’Horeca, “che vogliamo continuare a sviluppare, soprattutto in questa fase di espansione dell’azienda”. Infatti, Giuliano Tartufi ha ampliato lo stabilimento di produzione – la nuova area sarà ufficialmente pronta entro giugno -, grazie a un investimento da 10 milioni di euro, per rispondere alla necessità di aumentare la capacità produttiva.
La realtà umbra esporta circa il 65% delle proprie vendite, “che confluiscono per la maggior parte fuori dall’Unione Europea. L’Asia, ad esempio, è molto ben posizionata”.
Giuliano Tartufi ha partecipato anche alla fiera Tuttofood, in cui ha presentato diverse novità. “Abbiamo riportato alcune modernizzazioni dei nostri prodotti”, conclude il CEO. “Per i nostri cavalli di battaglia, come la salsa e le creme tartufate, abbiamo fatto un restyling del packaging con due nuove confezioni, più comode per gli chef e i consumatori finali”. Inoltre, dopo aver lanciato il miele al tartufo, “abbiamo aggiunto il miele piccante al tartufo, che i nostri clienti ci hanno espressamente richiesto, oltre alle salse ad uso quotidiano come quelle per le insalate”.