Il mondo delle bevande alcoliche guarda sempre più alla gradazione zero. L’ultima conferma di questa tendenza arriva da Constellation Brands, il colosso proprietario di marchi come Corona e Modelo, che, attraverso il suo venture capital, ha acquisito una quota di minoranza in Hiyo, un social tonic biologico e analcolico nato negli Stati Uniti nel 2021.
“Il nostro modello di venture capital si basa sull’investimento in nuove categorie emergenti, in linea con le tendenze dei consumatori, ed è proprio questo che ci entusiasma di Hiyo”, ha commentato John Utter, senior vice president of new business ventures di Constellation Brands.
“Secondo Nielsen Iq oltre il 93% degli acquirenti di bevande analcoliche acquista anche prodotti alcolici”, afferma in una nota Constellation Brands. “Questo significa che Hiyo amplia le possibilità di scelta per i consumatori e offre nuove occasioni di consumo all’interno dei momenti tradizionalmente dedicati a birra, vino e liquori, rappresentando un complemento ideale per il portafoglio attuale di Constellation”.
Questa operazione arriva in un momento complesso per l’intero settore alcolico, che ha coinvolto anche Constellation Brands. Nel terzo trimestre, il gruppo ha registrato vendite nette pari a 2,46 miliardi di dollari, al di sotto delle stime di 2,53 miliardi fornite da Lseg, a causa del calo delle vendite di birra. Questo ha portato a una revisione al ribasso delle previsioni per l’intero anno fiscale.
Negli ultimi mesi, anche altri grandi player del settore hanno investito nel segmento analcolico. Tra questi, Diageo North America, che ha acquisito Ritual Zero Proof Non-Alcoholic Spirits, e Lvmh, che ha rilevato una quota di minoranza della cantina French Bloom, specializzata in vini no-alcol super-premium.
In Italia, un recente decreto ministeriale ha finalmente autorizzato la produzione di vini dealcolati, consentendo a cantine come Argea e Schenk Italia di sviluppare questi prodotti sul territorio nazionale.
