Il 2024 per Alice Pizza si chiude con circa 60 milioni di euro di fatturato, contro i 55 milioni dell’esercizio precedente. Considerando anche le attività in franchising e all’estero, il giro d’affari tocca i 120 milioni di euro (+10 per cento).
La catena di pizza romana nata nel 1989 conta oggi nel complesso 217 locali, di cui nove all’estero e 208 in Italia, a cui aggiungerà nel 2025 cinque location a livello internazionale e 35 nel Belpaese.
La sua espansione, nello specifico, si concentrerà prevalentemente su Asia ed Europa fuori dal territorio nazionale. “Abbiamo aperto il terzo locale Alice Pizza a Hong Kong a novembre 2024, forti del successo della nostra proposta che è molto apprezzata in Asia, sia per tipologia e qualità della nostra pizza sia per l’esperienza di consumo che le persone sperimentano nelle nostre pizzerie”, commenta Claudio Baitelli, amministratore delegato di Alice Pizza. “Oltre all’Asia, nel contesto europeo ci concentreremo soprattutto sulla Francia, perché è un territorio dove troviamo molte affinità col mercato italiano e location di qualità, soprattutto nell’ambito dei centri commerciali”.
In Italia, invece, il modello di sviluppo prevede di ampliare la presenza nelle città, aprendo in nuove regioni e rafforzando la presenza in centri commerciali e canale travel.
Inoltre, nell’anno in corso, verrà dato “un ulteriore impulso” al franchising, che conta il 50% dei locali a nome Alice Pizza. Per lo sviluppo “sono fondamentali le partnership: in Asia, per esempio, operiamo in joint venture con Bluebell Group, leader nella distribuzione di marchi di lusso e lifestyle in quel continente, e in Italia le nostre collaborazioni con marchi come Chef Express e Eg Group ci portano rispettivamente nel canale travel e sulle traffic road”.
