La Doc Prosecco ha archiviato un 2024 da record. La bollicina veneta ha infatti raggiunto, per la prima volta, quota 660 milioni di imbottigliamenti, riportando un incremento del 7% sul pari periodo precedente, archiviato a quota 616 milioni di bottiglie (-3,5 per cento). Questo valore fa sì che il Prosecco Doc rappresenti il 25% della produzione dei vini italiani Dop. Nel 2024, il valore stimato al consumo è stato di 3,6 miliardi di euro.
Considerando la sola tipologia rosé, nei dodici mesi sono state commercializzate circa 60 milioni di bottiglie, pari al 10% circa del totale, segnando un aumento di oltre il 20% rispetto al 2023.
Nel periodo gennaio-settembre 2024, l’export, che riguarda l’80% dei volumi, ha visto gli Stati Uniti quale primo Paese per destinazione (+18%), seguito da Uk (+5%), Germania (+9%), Francia (+22%) e Belgio (+26 per cento).
“Nonostante le difficoltà che attraversa il settore enologico, il 2024 è stato un anno positivo per il Consorzio del Prosecco Doc”, afferma Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc dallo scorso giugno. “Guardiamo al 2025 con fiducia e rinnovato impegno (..). Il Consorzio continuerà a valorizzare, tutelare e promuovere la nostra denominazione, affrontando insieme le sfide future e rispondendo sempre più alle esigenze dei consumatori, con particolare attenzione alla sostenibilità”.
