Si scaldano i motori per la prossima edizione di Sial Paris, prevista dal 19 al 23 ottobre nella capitale francese. Il salone internazionale dell’alimentazione si prepara ad ospitare 7.500 espositori da 130 Paesi (l’evento per questa categoria è già sold out) che esporranno 400mila prodotti lungo una superficie di 250mila metri quadrati. Tra le novità del 2024 ci sarà la suddivisione degli espositori in 10 settori (tra cui carne, latticini, prodotti surgelati, etc), così da facilitare la fruizione della fiera. Negli anni precedenti, infatti, il 60% di Sial era costituito da padiglioni nazionali e il restante da stand settoriali. Principale Paese espositore sarà, tra l’altro, proprio l’Italia che, lungo gli oltre 15mila metri quadrati di spazio espositivo, ospiterà nomi quali Auricchio, Caffè Borbone, Divella, Felicia, Monini.
Saranno inoltre presenti 650 start-up, così da creare “il più grande luogo di incontro della food tech mondiale”, fanno sapere gli organizzatori.
I visitatori attesi saranno circa 285mila. Nel 2022, data dell’ultima edizione (Sial Paris è un evento biennale) questi sono stati per il 70% circa europei, di cui poco più della metà francesi e i rimanenti provenienti dal resto del continente con al top Italia, Spagna, Belgio .
In occasione di Sial Paris saranno inoltre organizzati quattro summit dedicati all’industria alimentare e deeptech, all’Africa, alla supply chain e al Csr, progettato per affrontare le sfide ambientali e alimentari di domani, promuovendo un’industria agroalimentare più etica e sostenibile. Anche quest’anno poi sarà organizzato Sial Innovation, un concorso che prevede tre tipologie di premi: per settore (bio e benessere, bevande, cibi alternativi, etc.), premi speciali (start-up, packaging, etc.) e, infine, il podio finale tra i prodotti selezionati.
Domenica 20 ottobre, inoltre, Sial e Sial Paris festeggeranno i primi 60 anni di attività con una festa aperta a tutti.
