Amorim Cork Italia ha chiuso un 2023 in crescita. L’azienda parte del Gruppo Amorim, specializzato nella produzione di tappi in sughero, ha raggiunto quota 77 milioni di euro di fatturato (+2,5%) con 633 milioni di tappi in sughero venduti a 3.700 cantine.
“Nel 2023 il canale Horeca ha avuto un ruolo primario, anche grazie al boom del turismo, ma non ha compensato il calo dei volumi di settore, che per molte aziende sono risultati di doppia cifra”, spiega Carlos Veloso dos Santos, AD di Amorim Cork Italia. “Se noi abbiamo guadagnato posizione, lo dobbiamo a un team coeso e preparato: le persone sono la forza di Amorim e il suo valore inimitabile. Se possiamo guardare al futuro con fiducia, ad esempio all’obiettivo di mercato di 700 milioni di tappi nel 2024, è grazie a chi, dal customer care alla forza vendita, ha dimostrato senso di appartenenza, professionalità estrema, umanità sempre presente”.
Amorim Cork Italia ha sede a Conegliano (Treviso) e qui si appresta a festeggiare i 25 anni della sua presenza in Italia con l’ampliamento della sede operativa che, dai 3.600 metri quadrati iniziali arriverà a 8.000, con una previsione di aumento della capacità produttiva del 50% a fine 2024. Anno in cui, come già sopra accennato, l’azienda punta a vendere 700 milioni di tappi.
Nel frattempo prosegue la promozione di Suber, il progetto di recupero e valorizzazione della granina di tappi di sughero usati (raccolti dalle onlus del progetto Etico di Amorim) che diventano arredamento e accessori di alto design, quest’anno più che mai pensati per il mondo del vino. “L’ottica – fa sapere l’azienda – è quella di generare un’economia circolare propria del sughero”.
