Cambio ai vertici di Esselunga. Dopo tre anni, prima come direttore generale e poi alla guida operativa del gruppo, Sami Kahale lascia il ruolo di amministratore delegato. Come si legge dalla nota, la risoluzione è stata “consensuale”. Marina Caprotti, già presidente da giugno 2020 con gli stessi poteri del manager, avrà la guida operativa di Esselunga.
“Siamo grati all’ingegner Kahale per il grande e intenso lavoro in questi anni, contrassegnati dalla pandemia”, ha commentato Caprotti, come riporta L’Economia del Corriere. Esselunga ha continuato a crescere e ottenere risultati oltre le previsioni, non solo sul fronte del business, ma anche nel posizionamento e nel radicamento territoriale, con nuove e significative aperture in città come Genova e prossimamente a Livorno e Roma. Sono sfide di peso che il gruppo continuerà ad affrontare, rafforzando ulteriormente la governance, nel pieno rispetto del piano industriale approvato dal cda, ha aggiunto.
A inizio 2020 si è concluso il riassetto societario che ha visto Giuliana Albera Caprotti, seconda moglie di Bernardo, e Marina proprietarie al 100% di Esselunga, dopo l’acquisto della quota di minoranza (il 30%) dai fratelli Giuseppe e Violetta Caprotti. Nonostante la pandemia, il gruppo ha chiuso il 2020 con un fatturato di 8,4 miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo è stato di 718,2 milioni (8,6% del fatturato) rispetto a 716,9 milioni (8,8%) del 2019.
