Newlat Food archivia il 2020 registrando ricavi consolidati proforma, che includono nel perimetro di consolidamento il Gruppo Centrale del Latte d’Italia a partire dal 1° gennaio 2020, a 516,9 milioni di euro, in crescita del 3,2 per cento.
L’ebitda normalizzato proforma è risultato pari a 51,4 milioni, in crescita del 44,1% rispetto all’anno precedente. Il risultato netto consolidato, invece, è stato pari a 38,6 milioni, contro i 7,2 milioni nel 2019.
“L’esercizio appena concluso ha significato l’anno di un’importante acquisizione che ci ha consentito di raggiungere il primo mezzo miliardo di euro di fatturato, obiettivo non scontato in considerazione delle difficoltà con cui si è operato durante la pandemia”, ha spiegato il presidente Angelo Mastrolia. “Il risultato dell’acquisizione è ancora di maggior rilievo se si considera che si è riusciti in pochi mesi a rendere performante e profittevole una società, Centrale del Latte d’Italia, che nel 2019 aveva chiuso il proprio bilancio con una pesante perdita”.
