lunedì, 15 Giu 2026
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Wine Pambianco
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Wine Pambianco
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Pegno rotativo, Credit Agricole firma accordo con Federdoc e Valoritalia

Giovanni Mantovani, dg di Vinitaly

Anno in discesa per oltre il 70% delle aziende wine

by Andrea Guolo
24 Novembre 2020

L’export italiano di vino si chiuderà a fine anno con un calo stimato del 4,6%, per un valore complessivo di 6,1 miliardi di euro. Un risultato migliore rispetto sia a quello del trend globale, che avrà una flessione del 10,5%, sia a quello del principale player del settore, la Francia, per cui la stima è del -17,9 percento. A rilevarlo è l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor nell’analisi presentata a wine2wine in corso a Veronafiere. Ciononostante, le aziende italiane non avranno validi motivi per festeggiare un anno che sarà complessivamente negativo. Solo un’azienda vitivinicola italiana su 10 aumenterà il proprio business nel 2020, mentre per oltre 7 su 10 le vendite totali vireranno in negativo.

L’indagine svolta dall’Osservatorio su un panel di 165 aziende (4 miliardi di euro il fatturato cumulato, di cui 2,5 miliardi relativi all’export, circa il 40% del totale Italia), evidenzia la generale difficoltà delle imprese, con il 91% delle aziende che denuncia un calo delle vendite nel canale horeca e il 63% in flessione nell’export. Non fa eccezione la vendita diretta in cantina, il cui gap è generato anche dalla fortissima contrazione degli arrivi enoturistici stranieri, in diminuzione per l’87% degli intervistati. A fare da parziale contraltare, le vendite nella Gdo italiana – in crescita per il 51% dei rispondenti, e il boom dell’online, riscontrato da 8 operatori su 10.

“Il dato generale sulle stime previsionali dimostra come l’Italia sia stata in grado di opporre anticorpi efficaci alla crisi”, ha affermato il direttore generale di Veronafiere e Vinitaly, Giovanni Mantovani. “Il rapporto qualità-prezzo, una più variegata diversificazione dei canali di vendita e lo scampato pericolo dei dazi aggiuntivi negli Stati Uniti hanno consentito di ridurre le perdite all’estero, ma il rovescio della medaglia è fatto di tante piccole e medie aziende del vino che, al contrario delle altre, hanno perso i propri riferimenti commerciali, in particolare dell’horeca, e stanno pagando uno scotto molto più rilevante della media”

In termini assoluti, la contrazione del valore delle importazioni mondiali di vino stimata (su base doganale) sarà di oltre 3 miliardi di euro rispetto al 2019, soprattutto per effetto delle mancate vendite per oltre 1,7 miliardi di euro del suo market leader, la Francia. Il forecast sull’Italia si ferma invece a -300 milioni di euro, complice anche il boom (+15%) delle esportazioni nel primo bimestre dell’anno, che ha attenuato il passivo.

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
 Newsletter

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159