venerdì, 5 Giu 2026
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Wine Pambianco
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Wine Pambianco
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Collio, il consorzio conferma le rese

Alcuni dei marchi di proprietà Coca Cola

Soffre anche Coca Cola, riorganizzazione in vista

by Andrea Guolo
8 Settembre 2020

La pandemia non ha risparmiato nemmeno Coca Cola. Il colosso internazionale delle bibite sta affrontando una fase difficile, causata dal forte calo delle vendite nel secondo trimestre dell’anno, chiuso a 7,15 miliardi di dollari contro i quasi 10 miliardi dello stesso quarter 2019. E la risposta del gruppo di Atlanta non si è fatta attendere.

Il piano di ristrutturazione annunciato prevede una riduzione delle unità operative che passeranno da 17 a 9. Ciò comporterà una contrazione degli organici. Il gruppo, che contava 86.200 dipendenti in tutto il mondo al 31 dicembre, di cui oltre 10 mila negli Stati Uniti, offrirà a 4mila lavoratori negli Stati Uniti, in Canada e Porto Rico la possibilità di lasciare volontariamente il lavoro in cambio di incentivi. Si prevede che i programmi globali di licenziamento costeranno all’azienda tra i 350 e i 550 milioni di dollari.

Coca Cola ha sofferto più del concorrente PepsiCo la chiusura del canale horeca. A osservarlo è Bloomberg, notando che Pepsi è sostenuta dagli snack e dai prodotti per la colazione, che stanno tenendo grazie al maggior tempo passato in casa dai consumatori.

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
 Newsletter

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159