Anbc, l’associazione delle imprese specializzate nel banqueting e catering, denuncia un calo del 90% del giro d’affari a giugno 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il business risulta quasi azzerato e non si prospettano segnali di ripresa, al punto da spingere l’associazione a chiedere che l’istituzione del bonus del 20% di rimborso per chi va al ristorante sia allargato, “con i dovuti accorgimenti”, anche a chi sceglie di organizzare un catering, così da sostenere il comparto che, secondo quanto dichiarato dal presidente Paolo Capurro: “Sta vivendo una crisi senza precedenti e non si vede alcuna luce in fondo al tunnel”.
La richiesta del bonus esteso al catering si somma a quelle già presentate da Anbc: proroga del Fondo di Integrazione Salariale fino al 31 dicembre 2020 per il sostegno al reddito dei lavoratori e interventi economici e fiscali, compresi interventi sul cuneo fiscale.
Capurro denuncia infine le disparità di trattamento tra gli eventi e altre situazioni, invitando le istituzioni a effettuare più controlli. “I nostri eventi – sottolinea il presidente di Anbc – sono quelli sottoposti ai controlli più rigidi e non diciamo che non sia giusto, ben venga ogni tipo di prevenzione a tutela dei nostri clienti! Ma perché le regole non sono uguali per tutti? Le scene di mala movida sono ormai quotidiane e rischiano di provocare una nuova impennata dell’epidemia. Non possiamo rischiare un nuovo lockdown e perdere anche quel poco che ci rimane e la speranza di una ripresa nel 2021. Sarebbe senza dubbio una catastrofe. Siamo tra i pochi a rispettare tutte le regole e vorremmo evitare che i nostri imprenditori paghino le colpe di altri”.