Gianni Tessari mette la sua firma sui vini della Lessinia. Dopo aver lasciato l’azienda di famiglia (la pluripremiata Cantina Tessari a Monteforte D’Alpone, nel veronese) per assumere nel 2013 la gestione della società agricola Marcato, storica realtà (fondata nel 1904) della denominazione spumantistica Lessini Durello, il progetto dell’imprenditore vinicolo si è sviluppato con la presentazione all’ultimo Vinitaly di una linea di vini fermi denominata giannitessari per i prodotti di area Soave e Colli Berici. Oggi il marchio diventa il nome della società, che continuerà comunque a operare con la linea Marcato nelle bollicine.
L’azienda controlla 55 ettari di vigneto, distribuiti su tre doc a cavallo tra le province di Verona e Vicenza (Soave, Monti Lessini e Colli Berici), e una cantina di nuova concezione dove nascono circa 350 mila bottiglie tra vini fermi e spumanti. La gamma prodotto giannitessari comprende tre diversi Soave (un Soave doc e i Cru di Soave classico Monte Tenda e Pigno), due monovitigni (chardonnay, pinot nero), un passito di Durella (Monte Duello) e i vini rossi Due (da uve merlot e cabernet), Tai Rosso e Pianalto (da vecchie vigne di cabernet) da uve coltivate sui terreni dei Colli Berici. Il brand Marcato segue la gamma dei Durello: metodo charmat brut ed extra dry, metodo classico 36 mesi, 60 mesi e AR (120 mesi), con l’aggiunta del metodo classico rosé 36 mesi.
“Da alcuni anni – spiega Tessari – ho raccolto la sfida di cimentarmi con terroir e varietà diverse, cercando di comprendere come valorizzare il meglio di ogni territorio e di ogni varietà. Marchi commerciali e linee di prodotto alla fine sono solo l’espediente che usiamo per dare identità ad un lavoro che parte dalla vigna”.
