domenica, 14 Giu 2026
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Wine Pambianco
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Wine Pambianco
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Ai vini neozelandesi piace la Borsa

I vini neozelandesi O:TU sono pronti a sbarcare in Borsa

Ai vini neozelandesi piace la Borsa

by Andrea Guolo
28 Giugno 2016

Marlborough Wine Estates, gruppo neozelandese del vino, si quota in Borsa nel listino NXT, riservato alle piccole e medie imprese. È la terza società vinicola della Nuova Zelanda che sceglie la quotazione come strumento di sostegno alla crescita, individuata in particolare nell’export verso la Cina, che si aggiunge ai mercati esteri in cui la società con sede legale a Auckland è già presente: Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti. Il titolo debutterà giovedì 30 giugno sulla piazza di Wellington.

Marlborough Wine Estates è proprietaria di una tenuta nella Awatere Valley, presso Marlborough, dove produce alcuni dei vini tipici della zona, in particolare il Sauvignon Blanc, attraverso i marchi O:TU (fascia premium) e Music Bay. Il primo brand è già presente in Cina, dove Mwe ha creato una rete di distribuzione piuttosto ramificata, ma l’amministratore delegato James Jia appare pienamente convinto delle potenzialità di crescita delle vendite nel paese asiatico. “La Cina – ha dichiarato alla stampa neozelandese – è già inserita tra i cinque grandi consumatori mondiali di vino, con una crescita delle sue importazioni pari al 40% soltanto lo scorso anno. Il vino è uno status symbol tra la middle class emergente e la fascia premium sta diventando un prodotto di lusso sempre più accessibile per quei consumatori”.

La prima società neozelandese del vino a entrare in Borsa è stata Foley Family Wines (FFW), che opera anche negli Usa tra California e Montana e che ha debuttato nel 2003, seguita tre anni dopo da Delegats (DGL), quarto produttore nazionale del settore, controllata in maggioranza dalla famiglia Delegat a cui appartiene anche il 32,6% di Oyster Bay. La Nuova Zelanda ha pertanto più società quotate dell’Italia, dove gli unici gruppi ad aver scelto piazza Affari finora sono stati Italian Wine Brands (con i marchi Giordano Vini e Provinco Italia) e Masi Agricola.

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
 Newsletter

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159