Il gruppo Louis Roederer entra in Borgogna acquisendo Domaine Pierre Damoy, tenuta di Gevrey-Chambertin, situata nel cuore della Côte de Nuits. Questa comprende quasi otto ettari di vigneti Grand Cru, situati principalmente nelle denominazioni di Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze e Chapelle Chambertin, oltre al Clos Tamisot, vigneto monopole a Gevrey-Chambertin.
L’operazione, secondo i media francesi, si dovrebbe aggirare intorno ai 300 milioni di euro.
Questa acquisizione aggiunge un nuovo tassello all’ecosistema Roederer Collection che comprende altre 12 tenute tra Champagne (Louis Roederer e Champagne Deutz), Bordeaux (Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande e Château de Pez), Provenza (Domaines Ott), Valle del Rodano (Maison Delas Frères), il Douro in Portogallo (Ramos Pinto) e la California (Roederer Estate, Scharffenberger Cellars, Domaine Anderson, Merry Edwards Winery e Diamond Creek).
“Nell’anno in cui Louis Roederer festeggia il proprio 250° anniversario, stabilire una presenza in Borgogna, una delle regioni vinicole più prestigiose al mondo, e diventare custodi di una delle sue grandi tenute assume per noi un significato particolare”, commenta Frédéric Rouzaud, CEO di Louis Roederer. “È qualcosa che risuona profondamente con la nostra identità: una Maison familiare e indipendente, impegnata nel lungo termine, nel territorio, nell’artigianalità paziente e nella trasmissione. Domaine Pierre Damoy ci ha portato a compiere questo passo perché incarna tutto ciò che apprezziamo di più: terroir eccezionali, un patrimonio viticolo notevole, un’identità forte e una storia che è tra le più iconiche della Borgogna. La nostra missione ora è accompagnare questa tenuta con umiltà e rigore, proseguendo il lavoro straordinario svolto dalla famiglia Damoy e preservando tutto ciò che la rende davvero unica”.
Il gruppo conta oggi oltre mille dipendenti nel mondo e più di 1.100 ettari di vigneti, tre società di distribuzione (Maisons Marques & Domaines), una società di négoce vinicolo (Maison Descaves), una fondazione d’impresa dedicata all’arte e alla cultura, e un’offerta di ospitalità di alta gamma che comprende spazi ricettivi presso le proprie tenute e il primo hotel del gruppo, il Christiania a Val d’Isère.
